Commenti Quotidiani.

15 ottobre 2011

Indignados: Corteo di Roma guastato da Black Block: come al solito scontri ad orologeria ?

Filed under: attualità,News,Notizie,Politica — the jack sign @ 16:57
Tags: , , , ,

E’ possibile che ogni volta la Polizia non riesca a prevenire i teppisti che rovinano la manifestazione di Roma ? Lo sapevano tutti , ci sono stati tristi episodi passati e non si riesce a fare prevenzione ? A me sembra onestamente troppo scricare tutto sugli agenti di Polizia : ma i dirigenti non riescono a organizzare meglio le manifestazioni ? Detto questo l’ordine pubblico DEVE reprimere i disordini violenti e ha il mio completo appoggio. Come la MAGGIORANZA di manifestanti PACIFICI che sono contro i violenti. Lasciando che partano le cariche poi i manifestanti violenti aumentano

Bombe carta contro Agenzia delle Entrate, Ministero della Difesa e una Caserma, spranghe contro le camionette della Polizia, cariche in Piazza San Giovanni.

Commento inviato al Corriere della Sera il 15/10/2011

Annunci

4 commenti »

  1. Manifestazione pacifica in tutto il Mondo. In Italia: In Italia dalla qutidiana guerriglia politica ne discende, come connettivo logico, la guerriglia urbana di Roma

    Commento di Prestia Vincenzo — 16 ottobre 2011 @ 09:16 | Rispondi

  2. E’ vero: c’è troppa conflittualità, incapacità e non volontà politica di risolvere problemi comuni

    Commento di commentiquotidiani — 16 ottobre 2011 @ 12:57 | Rispondi

  3. Mi pare stimolante e vorrei segnalare, in argomento, l’ultimo post pubblicato sul blog http://www.dirittoedemocrazia.wordpress.com

    A riguardo dei black bloc.

    Lo scorso 15 ottobre si sono svolte manifestazioni dei cosiddetti “indignati” in 195 città di tutto il mondo: dall’Australia e dalla Nuova Zelanda, passando per l’estremo e il medio Oriente, fino all’Europa e agli Stati Uniti d’America.

    Solo a Roma la manifestazione è degenerata in gravi disordini, devastazioni e violenti scontri con le forze dell’ordine; in nessun’altra città.

    Solo a Roma pochi violenti organizzati sono riusciti ad avere il sopravvento sui molti, moltissimi, cittadini che esprimevano pacificamente le loro idee.

    La domanda allora sorge spontanea: i black bloc sono attirati naturalmente dall’Italia, perché sanno di poter profittare di un clima politico molto confuso, di un governo debole e senza alcuna autorità, della scarsa prevenzione e della discutibile preparazione delle forze di polizia ?

    Oppure, c’è dell’altro, magari poi neanche tanto velato ?

    I più cinici, che per giunta sono anche forniti di memoria lunga, ricordano bene che la storia d’Italia è costellata di periodi drammatici, caratterizzati da momenti di forte tensione sociale.

    Appunto, la “strategia della tensione”, le “stragi di Stato”, con la connivenza, o peggio, di iniziativa dei servizi segreti deviati, la “caccia alle streghe”, prontamente individuate nei “rossi” e negli anarchici. Tanti episodi oscuri, non completamente chiariti in tutte le loro possibili implicazioni, ma che avevano, anche, l’obbiettivo di preparare il terreno e di predisporre le condizioni per favorire i tentativi di svolte autoritarie di stampo fascista.

    Anche questa volta, la prima vittima, diretta, delle azioni dei black bloc è la democrazia.

    I cittadini che intendono proporre legittimamente le loro opinioni, manifestare pacificamente nei luoghi pubblici e che, giustamente, pretendono di essere anche protetti nell’esplicazione dei diritti di democrazia, con palesi strumentalizzazioni e grande mala fede, vengono accomunati ai violenti e agli abbietti motivi di questi ultimi; non sono autorizzati i cortei delle organizzazioni sindacali, nemmeno quelli previsti in occasione dell’esercizio del diritto di sciopero da parte dei lavoratori, garantito e tutelato dalla legge.

    Addirittura, con scarso senso della legalità costituzionale, il Ministro dell’interno ha proposto di condizionare l’organizzazione di pubbliche manifestazioni e pacifici cortei di piazza alla possibilità di offrire solide garanzie patrimoniali per gli eventuali danni che si dovessero verificare !!

    C’è da riflettere, e molto: cui prodest ?

    Commento di depretore — 21 ottobre 2011 @ 19:57 | Rispondi

  4. Grazie dellla segnalazione del blog lo aggiungo sulla blogroll di commentiquotidiani
    Qualcuno ha proposto che anche i componenti del governo che nel tempo abbiano fatto aumentare la spesa pubblica senza ottenere determinati risultati dovessero pagare una franchigia depositata come garanzia all’ inizio del loro mandato .Altro che diritto di manifestare a pagamento questo si che sarebbe più utile per i nostri politici. Come sempre si confondono i diritti con il controllo poco democratico del potere sull’ opinione pubblica , i soliti tentativi di bavaglio (mentre a loro pare si debba concedere tutto)

    Commento di commentiquotidiani — 22 ottobre 2011 @ 10:10 | Rispondi


RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: