Commenti Quotidiani.

28 aprile 2013

Sparatoria davanti a Palazzo Chigi durante il giuramento al Quirinale del governo Letta. Shooting in front of Italian Government palace during the starting of the new italian government of PM Enrico Letta

English translation down

Già arrestato l’attentatore, 2 carabinieri feriti non in pericolo di vita e una passante incinta ma ferita di striscio, autore uno squilibrato (?) ma forse no di 46 anni, Luigi Preiti di Rosarno. Come al solito in Italia adesso chi vuole il cambiamento deve dosare le parole se no gli squilibrati armati ( arma data da chi? )e in giacca e cravatta impazzano , sanno colpire dove non c’è il giubbotto antiproiettile e quindi se di squilibrati si tratta si ottiene l’effetto opposto. Tutte le forze politiche m5s compreso hanno condannato l’atto. L’opposizione deve essere fatta in parlamento.

Shooting in front of Palazzo Chigi the italian government palace during the swearing in of the new government at the Quirinale Presidential palace of new italian Pm Enrico Letta.
Already arrested the bomber, 2 policemen injured not in life threatening and a passer pregnant but graze. The author of shooting is a deranged (?) 46, Luigi Preiti from Rosarno . As usual in Italy who wants to change must not use strong words to do not enhance crazy people, but armed (weapon given by whom?) and in suits clothed , going crazy but knew how to hit where there is no bulletproof vest and in the end the risk for Italy is to get the opposite effect of change and reforms. All political forces including M5S the mr Grillo party in opposition have condemned the act. The opposition must be made ​​in parliament.

26 aprile 2013

Streaming Letta 1 – m5s/Crimi/Lombardi 0

Evviva lo streaming dunque!
Ecco come oggi il blog di Grillo tratta i giornalisti che non sono d’accordo con lui…non è mica tanto diverso da Il Giornale o da  Libero contro Fini. Intanto a lato il sito www.tsetse.it attacca la Boldrini perchè ha contestato Grillo sul valore del 25 aprile, quindi deve essere sputtanata…ma non la volevano loro ? L’hanno pure votata.

Poi a Severgnini (un uomo che fa proprio paura a vederlo eh? ma dai …) si rivolge così sotto uno pseudonimo di Robespierre ( un dittatore sanguinario tra l’altro restauratore dopo la Rivoluzione ) perchè non c’è il coraggio di offendere di persona senza anonimato
dal sito http://www.beppegrillo.it rivolto a Severgnini:
“…Ti vendi bene, e ti fai sviolinare dalla Gruber, “giornalista illuminata” che in un altro paese diverso dall’Italia, potrebbe al massimo fare la cassiera in un cinema di periferia.
Quando la smetterete di leccare il culo ai vostri padroni, potrete avere la soddisfazione di riabbracciare i vostri figli senza vergognarvi.” Robespierre

Io dico solo : Grillo, smettila di insultare, non hai il monopolio del cambiamento sebbene tu sia il principale stimolo per cambiare. Le scelte le avete fatte anche voi, vi siete chiusi a ogni dialogo e va bene così. Non so se tutti quelli che vi hanno votato volevano questo, ma adesso fate quello che vi viene meglio: una sana opposizione IN Parlamento: non fate gli aizzatori extraparlamentari altrimenti al posto di limitare alba dorata imitate alba dorata. Parlate del vostro utile programma I fascisti sono contro i giornalisti sempre e comunque.Ma il bersaglio deve essere una informazione plurale non i singoli giornalisti, da Sallusti a Travaglio. Grillo nella casa adesso ci sei dentro anche tu, le scelte che fate voi delegati portavoce guidati dal guru sono opinabili e valgono come quelle degli altri. Vogliamo responsabilità anche all’opposizione e  non casino anarcoide giusto per insultare, quello lo facciamo già al bar noi cittadini, grazie.

13 febbraio 2013

I vantaggi del merito e di uno Stato “leggero”, al nostro servizio.

LINK A TISCALI.IT

di Luigi Marco Libroia

CERTAMENTE UNO DEI MIGLIORI ARTICOLI USCITI RECENTEMENTE SU TISCALI.IT SUL TEMA DEL MERITO E DI UNO STATO AL NOSTRO SERVIZIO.

20 gennaio 2012

LE LIBERALIZZAZIONI: ECCO IL TESTO INTERO

ECCO IL TESTO INTERO DEL DECRETO

liberalizzazioniTESTO

PIU’ TAXI E PIU’ FARMACIE MA MOLTE ALTRE INIZIATIVE COME SOCIETA’ PER I GIOVANI FINO A 35 ANNI ,IL TRIBUNALE DELLE IMPTRESE PER SNELLIRE LA GIUSTIZIA E FAVORIRE INVESTIMENTI ESTERI

BERLUSCONI INTANTO, “IL LIBERALE”, QUELLO CONTRO I “COMUNISTI” VECCHI E STANTII SI è GIA’ DETTO CONTRO LE LIBERALIZZAZIONI CONTRO L’ AMMODERNAMENTO DEL PAESE CHE DA 20 ANNI INVOCAVA E NON HA MAI FATTO. OGGI QUALCUNO LE FA E LUI REMA CONTRO ?

13 gennaio 2012

LA MAPPA DEI TAXI IN EUROPA.


fonte: You Repoter.it

da: Centro studi Uritaxi sulla base di dati Cgia, Istat e altri istituti

SE POTESSSERO VIAGGIARE DA UN COMUNE ALL’ALTRO E FOSSERO  MENO CARI  MILANO RISULTEREBBE SECONDA (IN REALTA’ CON I DATI DEL COMUNE DI MILANO SULLA POPOLAZIONE RESIDENTE NEL 2010 DI 1540000 PERSONE IL N° DI TAXI PER 1000 ABITANTI SCENDE A 3,2, COMUNQUE IN MEDIA). ROMA INVECE  DOVREBBE COMUNQUE AUMENTARLI.
IL PROBLEMA E’ IL PREZZO DELLE CORSE  TROPPO ALTE (RISPETTO AL POTERE D’ACQUISTO DEGLI STIPENDI ITALIANI NOTORIAMENTE SOTTO LA MEDIA) PIU’ CHE IL NUMERO DI TAXI. PREZZI PIU’ BASSI SIGNIFICA PIU’ GENTE CHE USA I TAXI E POI A CATENA NECESSITA’ DI PIU’ TAXI E MENO INQUINAMENTO.

9 gennaio 2012

Severgnini a Otto e Mezzo – La7: “Per trovare gli evasori basta…”

“Un modo per riscrivere la storia fiscale delle famiglie in questo Paese basta incrociare i dati delle dichiarazioni fiscali rese con il patrimonio dichiarato in fase di successione dell eredità” accollando agli eredi anche le tasse evase dai predecessori. Nemmeno così difficile, ma perché nessuno ci ha mai pensato prima?

Così Severgnini ad Otto e Mezzo discutendo in studio col segretario del Pd Bersani e la conduttrice Lilli Gruber

4 gennaio 2012

AGGIORNAMENTO: TRENITALIA MODIFICA L’IMMAGINE DISCRIMINATORIA

AGGIORNAMENTO DAL BLOG PIOVONORANE CI FANNO SAPERE CHE TRENITALIA HA CAMBIATO IMMAGINE DISCRIMINATORIA CHE ABBIAMO DENUNCIATO NEL POST PRECEDENTE

L’ACCESSO AL BAR RIMANE INTERDETTO?!!

GLI IMMIGRATI SONO SCESI !!!

E in quarta classe non viaggia più nessuno.

Così Trenitalia, dopo aver tentato di difendere la sua scelta, ha risolto la questione (sollevata anche in questo blog) della dubbia pubblicità dei nuovi Frecciarossa.

Qui sotto, come appare ora la cover della brochure:

treni2

Qui, com’era prima della cura:

trenitalia

3 gennaio 2012

Scelte di marketing (TRENITALIA scandalosa e razzista?!!!)

Dal blog In comode rate mentali :

Scelte di marketing.LINK

Da Piovonorane.it un articolo sulla scandalosa politica dei trasporti (se così si può chiamare) di Trenitalia. Leggere per credere.

La cosa divertente è che Trenitalia definisce «una scelta di marketing» la nuova “tariffa deportati”: uno sconto di cinque euro sul Milano-Napoli in quella che oggi è la seconda classe, da cui però non si potrà accedere al bar (né ai vagoni di classe superiore).

Ma non basta: la decisione di proibire a quelli di seconda di arrivare al bar è stata presa, spiegano a Trenitalia, perché «se hai prenotato un viaggio Milano-Roma in Executive (pagando fino a 169 euro) certo non ti aspetti che il bar sia sovraffollato».

Ricapitolando: il marketing di Trenitalia consiste nel far sapere ai propri clienti che la maggior di parte di loro è talmente poveraccia e puzzona che se andassero al bar per un caffè darebbero fastidio ai ricchi, quindi stiano buoni e seduti che per loro passa il carrellino.

E se il concetto non fosse chiaro, ecco l’immagine scelta per pubblicizzare la classe più bassa (LINK): famiglia di colore, presumibilmente immigrati. Curiosamente, i clienti delle Premium ed Executive sono invece bianchi.

Ecco.

Ora, visto che tutto questo è «una scelta di marketing», piacerebbe davvero sapere quanto guadagnano ogni mese i dirigenti del marketing di Trenitalia per elaborare una decisione e una comunicazione tanto civili.

Scommetto su uno stipendio che consente loro di andare al bar senza essere disturbati da negri a basso reddito.

30 dicembre 2011

L’immaginaria ricostruzione del Wall Street Journal fatta solo per attaccare l’ Eurozona e l’ Italia

HERE IN ENGLISH

In risposta all’ articolo di “presunto scoop” del WallStreetJournal (Link) “L’ approfondirsi della crisi dell’ Euro mette contro i leader fra loro”
Una fantasiosa e infondata ricostruzione del WSJ rivelerebbe come la Germania, criticata per non affrontare con forza la crisi del debito europeo nella sua fase iniziale, abbia risposto ai pericoli in Italia questo autunno imponendo il suo potere su una zona euro divisa imponendo il cambio di vertice da Berlusconi a Monti.
ECCO PERCHE’ QUESTA RICOSTRUZIONE SENZA PROVE E’ SOLO UN ENNESIMO ATTACCO ALL’ EUROPA:

Sembra una FICTION del  WSJ. Giorgio Napolitano ha troppo rispetto degli italiani ed è un profondo conoscitore di ciò che la Costituzione gli consente come Presidente della Repubblica perchè il WSJ possa affermare che  è soltanto un povero ottantenne al servizio delle volontà della Merkel. La  Merkel non è così superficiale da commettere un abuso di potere su uno stato alleato, chiedendo a Napolitano cose irricevibili, conoscendo la statura di rispetto istituzionale che il Presidente ha sempre mantenuto in Italia e all’ estero.
E poi, Berlusconi è troppo affamato di potere per pensare che lo abbia lasciato solo perché la Germania potrebbe averlo chiesto con una telefonata privata tra Merkel e Napolitano che il WSJ dice di conoscere.
Si tratta di una ricostruzione SENZA PROVE FATTA SOLO PER ATTACCARE LA UE. UN ALTRO COLPO MEDIATICO CHE GLI USA E L’INGHILTERRA CONDUCONO PER FARE DI TUTTO PER AFFOSSARE UN’ UNIONE EUROPEA FORTE NEL MONDO. ITALIANI NON CREDETE ALLA BALLA CHE “GLI ALTRI CI COMANDANO !!! “
Sappiamo tutti che Berlusconi non era in grado di aiutare l’economia italiana come Monti.
Il WSJ come la Lega finge di non sapere come funzionano i governi democratici in Italia: Napolitano può solo provare a creare un nuovo governo se non c’è più la precedente maggioranza eletta in parlamento prima di decidere di indire nuove elezioni nell’ arco dei 5 anni naturali di ogni legislatura.Solo se i partiti in parlamento riescono a formare una nuova maggioranza possono sostenere un nuovo governo. Oggi  Monti è sostenuto dal PDL dello stesso Berlusconi (perchè questo non viene detto dal WSJ ?) dal  PD  e dal  Terzo Polo.Solo così  è possibile cambiare un Presidente del Consiglio italiano nell arco di una stessa legislatura . E ‘stato il passo giusto per l’Italia e l’Europa, quella vera cioè quella formata solo dai Paesi che hanno accettato l’Euro come valuta.

COMMENTO INVIATO AL WALLSTREETJOURNAL IL  30/12 /2011

COMMENTO INVIATO A IL FATTO QUOTIDIANO IL 30/12/2011

21 dicembre 2011

LA NOTIZIA ultim’ora: Draghi senza la Merkel non può fare nessun bazooka. Perchè i mercati non hanno accolto bene l’asta di prestito interbancario all’1%

HERE IN ENGLISH

Grande richiesta all ‘asta della BCE di prestito interbancario all’ 1% per le banche della zona Euro che aumentano così la loro liquidità. Ma non per comprare titoli di Stato dei Paesi deboli, come sperava Draghi. Bensì  per ricapitalizzarsi come richiede l’EBA per avere  istituti più solidi. Risultato: le banche non comprano Bond, gli spread rimangono alti e il rischio di non erogare credito a famiglie e imprese rimane.
Alla fine gli investitori non si fideranno della BCE finchè questa non diventerà ufficialmente prestatore di ultima istanza  “mettendoci la faccia” in prima persona: poi potrà sperare che questo giro di prestiti a basso tasso d’interesse venga accolto con favore dai mercati.
L’asta di oggi ,Il “bazooka” di Draghi insomma è un ‘idea geniale, quello che lo fa diventare una pistola giocattolo è il non voler decidere tutti, Germania in primis che la BCE diventi la banca garante di ultima istanza dell’ Eurozona Questa riforma è da farsi necessariamente insieme alle altre per non rendere vani gli sforzi, le manovre “lacrime e sangue” dei singoli Stati, la ricapitalizzazione delle banche,  i vincoli di bilancio richiesti da Berlino come cessione di sovranità che dovrà legare tutti i Paesi dell’ Eurozona, la vera Europa. Solo così alla fine si potrà aggredire il sistema finanziario sregolato, tassandone le transazioni Tobin tax e superare gli squilibri di un capitalismo all’ inglese.
Draghi sta insomma  dicendo alla Merkel che i mercati oggi dimostrano che se non si accetta anche una riforma della BCE, nessuna altra sforzo funzionerà e il movimento per uscire dalla crisi va fatto con mosse coordinate e contestuali, dai vincoli di bilancio, alle liberalizzaioni fino al potere di stampare moneta. Senza anche una sola di queste mosse, le altre rimangono vane.

COMMENTO INVIATO AL WALLSTREETJOURNAL IL 23/12/2011 (COMMENT SENT TO WSJ ON 23DEC2011)

COMMENTO INVIATO AL SOLE24ORE IL 21/12/2011

COMMENTO INVIATO ALLA VOCE.INFO IL 21/12/2011

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