Commenti Quotidiani.

9 dicembre 2011

L’ Inghilterra di Cameron si oppone alle riforme dei trattati Europei a 27 per salvare l’Euro adesso. (UK obstructs reform of EU treaty to defend EURO now: is the Pound the original sin?)

VIDEO (FRA-IT language): Sarkozy: ”Colpa della Gran Bretagna: andiamo avanti a 17+6 e non chiediamo scusa a nessuno”

ENGLISH ARTICLE HERE: UK obstructs reform of EU treaty to defend EURO now: is the Pound the original sin?

COMMENT SENT TO WSJ WallStreetJournal ON 9th dec.2011 (no54)

Dopo tutte le difficoltà per trovare posizioni comuni e imporre riforme con sacrifici pesanti per tutti i Paesi PIIGS, (specialmente per la Grecia, il cui popolo paga la  disonestà politica e poi per l’ Italia con manovre pesanti necessarie e tuttora incompiute, Spagna e Portogallo che pagano per il loro lassismo economico e la poca credibilità) e dopo la aperta disponibilità della Germania a dare nuovi poteri alla BCE e alle altre istituzioni Europee, favorendole al posto degli interessi singoli della Nazione, sapendo che il popolo tedesco antieuropeo va convinto a pagare adesso per gli altri non fallire domani a causa degli altri membri europei e chiedendo giustamente garanzie comuni come uno stretto controllo Europeo sul budget dei singoli Stati con sanzioni automantiche per chi mette a rischio tutti gl altri come è successo, per riformare l’UE con un’ armonia fiscale comune e una regolamenttazione dei mercati finanziari comuni, questa notte l’Europa ha trovato l’ingiustificabile veto del Regno Unito a riformare il trattato Europeo a 27 per salvare l’Euro, anteponedo i suoi interessi nazionali. Come sappiamotutti, l’ Inghilterra utilizza ancora la sterlina che di fatto è valuta “in competizione”contro l’euro, e le piazze del mercato finanziario londinesi deregolamentate sono state il punto di partenza degli attacchi speculativi proprio contro l’UE.
Ogni nazione è chiamata a dare qualcosa per il bene comune chiamato Europa chi forzato dai suoi fallimenti come Grecia Spagna , Italia,  chi come Germania e Francia convinto dai vantaggi economici migliori di un’Europa unita piuttosto che di un suo fallimento fine di esso, disposti a cedere sovranità e qualche sacrificio da far  fare adesso ai loro cittadini, ciascun popolo per salvare l’altro.
Il primo ministro inglese Cameron è in una posizione ambigua e non gioca a carte scoperte: da un lato L’Inghilterra  è nell’ Unione Europea, e l’Europa non può esistere senza Inghilterra, dall’altra non c’è però la manifesta volontà politica di difenderla come è compito di ogni Stato membro, dagli attacchi speculativi e si oppone a una nuova regolamentazione della borsa di Londra per correggere ciò che bloccano la possibilità di domare i mercati cvhe stanno attaccando il benessere comune di ogni nazione europea e la sua capacità competitiva.
La Gran Bretagna deve decidere una posizione chiara:  cosa vuole fare di sè stessa l’Inghilterra? Se vuole rimanere in Europa la deve difendere con qualche sacrificio della sua economia basata sulla finanza deregolamentata che gioca contro l’Euro
Germania e Francia sono disposte poi a ceder un certo potere nazionale per un nuovo grande sogno di un Europa confedereata che proprio nel momento del bisogno si deve difendere, per difendere queste radici comuni e trarre futuri vantaggi da essa. Altrimenti si può stare fuori, come sta facendo adesso Cameron, ma per favore è vietato giocare di nascosto contro l’Europa di cui siè parte!

Il peccato originale è stato quello di mantenere una propria moneta, l’ inghilterrra adesso sta dimostrando di non essere in grado di diventare  una nazione moderna del 2011 e non piu ottocentesca cioè  sia parte di un Europa di cui decide di mantenere tutti i vantaggi  il benessere economico e i diritti acquisiti, e rimanere al tempo stesso una nazione grande e unica così com’è. Lo so, chi è capace? Ma tutti si stnno sforzando e “per favore non chiedete altro” come il Presidente Francese  Sakozy ha spiegato chiaramente nella sua conferenza alla fine di questa lunga notte (VIDEO). non ci sarà un nuovo trattato Europeo a 27, ma solo un 23 trattato Sovranazionale a 23, composto dai 17 Paesi della zona euro che hanno l’obbligo di difendere la loro moneta, più 6 di 10 paesi Dell UE che aderiscono  volontariamente pur non essendo ancora nell’ Eurozona. Si tratta di un gran numero,e un buon risultato si spera sufficiente per salvare UE, in opposizione ai 4 Paesi mancanti guidato dall’ Inghliterra , con Svezia , Ungheria e Rep. Ceca che ostacolano la creazione di un nuovo trattato sull’Unione europea più forte. Le ambiguita sono svelate e si va avanti comunque.Speriamo

Annunci

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: