Commenti Quotidiani.

4 maggio 2013

Evviva Cecile Kyenge ministra dell’Integrazione, fieramente nera, italocongolese: una persona competente, distinta e composta che con determinazione senza badare agli insulti razzisti di Zaia e compagnia leghista razzista cantante a seguito , finalmente cercherà di ottenere la cittadinanza italiana per i figli di stranieri nati e che vivono qui e che parla di politiche per l’Integrazione a livello europeo come necessarie e preventive: è un successo storico di questo governo e delle forze che lo supportano. Senza inutili perdite di tempo si potrebbero risolvere tutti gli altri problemi dell’Italia in un ottica di crescita economica, riforma delle istituzioni e tagli agli sprechi

Prego il Presidente della Repubblica e il Parlamento di sanzionare qualsiasi espressione razzista tanto più se proveniente da politici, vietata dalla nostra Costituzione.

26 aprile 2013

Streaming Letta 1 – m5s/Crimi/Lombardi 0

Evviva lo streaming dunque!
Ecco come oggi il blog di Grillo tratta i giornalisti che non sono d’accordo con lui…non è mica tanto diverso da Il Giornale o da  Libero contro Fini. Intanto a lato il sito www.tsetse.it attacca la Boldrini perchè ha contestato Grillo sul valore del 25 aprile, quindi deve essere sputtanata…ma non la volevano loro ? L’hanno pure votata.

Poi a Severgnini (un uomo che fa proprio paura a vederlo eh? ma dai …) si rivolge così sotto uno pseudonimo di Robespierre ( un dittatore sanguinario tra l’altro restauratore dopo la Rivoluzione ) perchè non c’è il coraggio di offendere di persona senza anonimato
dal sito http://www.beppegrillo.it rivolto a Severgnini:
“…Ti vendi bene, e ti fai sviolinare dalla Gruber, “giornalista illuminata” che in un altro paese diverso dall’Italia, potrebbe al massimo fare la cassiera in un cinema di periferia.
Quando la smetterete di leccare il culo ai vostri padroni, potrete avere la soddisfazione di riabbracciare i vostri figli senza vergognarvi.” Robespierre

Io dico solo : Grillo, smettila di insultare, non hai il monopolio del cambiamento sebbene tu sia il principale stimolo per cambiare. Le scelte le avete fatte anche voi, vi siete chiusi a ogni dialogo e va bene così. Non so se tutti quelli che vi hanno votato volevano questo, ma adesso fate quello che vi viene meglio: una sana opposizione IN Parlamento: non fate gli aizzatori extraparlamentari altrimenti al posto di limitare alba dorata imitate alba dorata. Parlate del vostro utile programma I fascisti sono contro i giornalisti sempre e comunque.Ma il bersaglio deve essere una informazione plurale non i singoli giornalisti, da Sallusti a Travaglio. Grillo nella casa adesso ci sei dentro anche tu, le scelte che fate voi delegati portavoce guidati dal guru sono opinabili e valgono come quelle degli altri. Vogliamo responsabilità anche all’opposizione e  non casino anarcoide giusto per insultare, quello lo facciamo già al bar noi cittadini, grazie.

12 novembre 2011

L’ Italia svolta. Cade il governo

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12 nov 2011, ore 21:34

Silvio Berlusconi si è dimesso al cospetto del Quirinale


Cade il Governo Berlusconi: senza più credibilità nazionale, internazionale e dei mercati dopo aver commissariato l’Italia, negato la crisi e non aver fatto nulla per risolvere i problemi strutturali ed economici dell’ Italia, esponendola più di tutti al rischio default, perchè il problema erano leggi ad personam contro stampa e giustizia, bloccato da un enorme conflitto di interessi illiberale . Adesso si attende un nuovo governo del liberale (stavolta davvero ) Monti che dia il buon esempio, tagli i privilegi e combatta la corruzione, la raccomandazione anti meritocratica, l’evasione  e i conflitti di interesse prima di ogni altra cosa .Ciò richiede che tutti i partiti ci mettano la faccia assumendosi le proprie responsabilità per l’Italia e l’Europa che necessitano di una svolta. Poi nel 2013 nuove elezioni con un nuovo sistema elettorale .

Probabile già domani o lunedì il nuovo governo di

unità nazionale a guida Mario Monti


10 novembre 2011

Vendola e Di Pietro fanno peggio di chi criticavano? Cioè come la Lega. Per colpa loro governo Monti e Paese intero a rischio

Come si può dire che non si accetta a prescindere un governo Monti di unità nazionale ma si preferiscono le elezioni, con questa legge elettorale, in un momento tragico per l’Italia? Lo sostengono davvero Vendola, Di Pietro come la Lega e i falchi del PdL? Non Berlusconi sembra, ma quanto farà pagare caro il suo appoggio? Non sopporto i No a priori: quando si profila un governo guidato da Monti, persona onesta, competente e stimata nel mondo può cambiare qualcosa. Quella di Sel e IdV potrebbe allora essere una strategia politica per ottenere qualcosa dal nuovo governo e me lo auguro! Infatti ben altra cosa invece potrebbe essere dare il si alla fiducia solo a determinate condizioni: Di Pietro avrebbe la possibilità di dare il suo ok al governo Monti solo se si accettano provvedimenti come il taglio dei costi della politica , le “due legislature al massimo” e “non i corrotti in parlamento” da sempre propagandate. Allo stesso modo Vendola se scendesse dal suo piedistallo veterocomunista che lo rende sempre “puro” ma lo mostra poi sfascista e mai disposto al dialogo, nel momento delle scelte, per il bene del Paese, potrebbe porre alcune condizioni come evitare le “macellerie sociali” piuttosto che opporsi sempre ditinguendosi da tutti, stando alla fine sempre fuori ma non dal governo , dalla realtà della gente. I leader di Pd, il Terzo polo e il Pdl (responsabile con la Lega del casino ingovernabile in cui siamo) mettendoci la faccia devono guidare la discussa orda di “nani e ballerine” in parlamento (e questa sarà la cosa più difficile) a salvare l’Italia tagliando i costi della politica, gli sprechi, i conflitti di interesse illiberali fonte di malfunzionamenti dello Stato, riformando il lavoro, dai precari alla crescita e ridandoci una nuova legge elettorale democratica per le elezioni venture. Troppo facile per la Lega tornare all’ opposizione alla ricerca di una “verginità” , come se non fosse mai stata responsabile dei danni che il governo ha fatto anche  al Nord e agli Enti Locali o delle cose che non ha fatto. La Lega ha dimostrato che sa stare solo all’opposizione: da sempre sa urlare ma non ha mai saputo costruire e governare la realtà. Ora è il momento delle scelte e dei sacrifici: tutti si devono sacrificare a partire da chi ha di più privilegiato e non per meriti, come politici, Trota e Minetti varie.

Commento inviato il 10/11/2011 al programma Servizio Pubblico Live

7 novembre 2011

Alle voci di possibili dimissioni di Berlusconi tutti gli indici di Borsa migliorano: bocciatura del governo

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Siamo al colmo di un governo che si proclama liberale da anni e che di liberale non ha fatto nulla a partire dal conflitto di poteri politico, dell’ informazione e giudiziario che ha provocato un blackout sui veri problemi del Paese. Sui quali ci si e’ svegliati solo quando di fatto UE BCE e FMI hanno commissariato l’Italia spingendo il governo, che prima negava la crisi (visto che i ristoranti sono pieni) ad una vaga letterina di parziali intenti non concordata con tutte le forze politiche come Napolitano chiedeva. Vedere la cronistoria di questi tre anni di governo dovrebbe non lasciarci smemorati quando si presenteranno nuove proposte.

Toni fuori luogo di Berlusconi: “Voglio guardare in faccia i Traditori” :

Domanda: quando si allontanano da lui sono traditori (piuttosto si sentono Traditi), quando invece vengono acquisiti dal Pdl sono Responsabili ?

Una personalizzazione dannosa della politica

14 ottobre 2011

Governo Berlusconi: fiducia a 316, maggioranza risicata, Vittoria di Pirro ?

Filed under: attualità,interni,News,Notizie,Politica — the jack sign @ 17:40
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Con l’ennesima fiducia di oggi Il governo ha i numeri (sempre più esigui ) ma sarà in grado di governare? La maggioranza è spaccata sulle idee (sempre che i raccogliticci Responsabili ne abbiano) e non è in grado di dare risposte veloci alla crisi che ieri negava. Molte cose dovevano già essere fatte, come tagliare i costi della politica , le province, le inefficienze della macchina statale e invece ci si è concentrati solo su leggi per imbavagliare la libertà di stampa, di come non garantire la certezza della pena con la prescrizione breve (tanto per attrarrre investimenti sani) , tagliata su misura per salvare il premier dai suoi guai giudiziari (corruzione nel processo Mills). Lo scossone all’economia tanto invocato dallo stesso Berlusconi mesi fa con lettere al Corriere e dai Padani a Pontida non è stato dato. Il governo è inefficace , un governo di numeri, non di fatto, un governo stanco, senza credibilità internazionale e legato alle poltrone. Come ha scritto il Financial Times oggi: “It’s time to go” .

Commento inviato al Sole 24 Ore , 14 /10 /2011

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