Commenti Quotidiani.

4 maggio 2013

Evviva Cecile Kyenge ministra dell’Integrazione, fieramente nera, italocongolese: una persona competente, distinta e composta che con determinazione senza badare agli insulti razzisti di Zaia e compagnia leghista razzista cantante a seguito , finalmente cercherà di ottenere la cittadinanza italiana per i figli di stranieri nati e che vivono qui e che parla di politiche per l’Integrazione a livello europeo come necessarie e preventive: è un successo storico di questo governo e delle forze che lo supportano. Senza inutili perdite di tempo si potrebbero risolvere tutti gli altri problemi dell’Italia in un ottica di crescita economica, riforma delle istituzioni e tagli agli sprechi

Prego il Presidente della Repubblica e il Parlamento di sanzionare qualsiasi espressione razzista tanto più se proveniente da politici, vietata dalla nostra Costituzione.

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12 gennaio 2012

L’ ITALIA OGGI HA FATTO LA SECESSIONE DALLA LEGA.

LA LEGA E’ OGGI FINITA: BASTA CON IL FARE OPPOSIZIONE COME SE VENISSE DA MARTE, DIMENTICANDO TUTTO QUELLO CHE NON HA FATTO IL SUO GOVERNO NEI TRE ANNI PRECEDENTI NEGANDO LA CRISI. BASTA CON “ROMA LADRONA” QUANDO NULLA E’ STATO FATTO CONTRO LE CASTE. TROTA DOCET LA MERITOCRAZIA E’ ALTRO. BASTA COL PARLAR MALE DELLA GENTE DEL SUD IN MODO APERTAMENTE O SOTTILMENTE OFFENSIVO, QUANDO POI SI FAVORISCE  IL VERO MALE DEL SUD, LA MAFIA , IMPEDENDO ALLA GIUSTIZIA DI FARE CHIAREZZA SUI GRAVI INDIZI DI CAMORRA A CARICO DELL’ ON. DEL PDL COSENTINO PER I QUALI E’ STATO RICHIESTO L’ ARRESTO, NEGATO OGGI IN PARLAMENTO PROPRIO GRAZIE AI VOTI DELLA LEGA (MARONI ESCLUSO)  E RADICALI. LA MAFIA ESITE AL NORD. ECCOME SE ESISTE, OGGI NE ABBIAMO AVUTO UNA DIMOSTRAZIONE. INTANTO SANTORO A “SERVIZIO PUBBLICO” HA MOSTRATO ROSARNO DOVE LA SITUAZIONE E’ RIMASTA COME PRIMA:  I NERI SFRUTTATI VIVONO IN GABBIE E LAVORANO IN NERO PAGATI UN EURO A CASSA          DI FRUTTA. DEI PROBLEMI DEL SUD NESSUNO SI E’ DAVVERO MAI INTERESSATO, AL DI   LA’ DELLE TRAGEDIE CHE DURANO UNA PRIMA PAGINA, DEL PONTE SULLO STRETTO O SOLO QUANDO BISOGNA SALVARE DALL’ ARRESTO UN POTENTE CON GRAVI INDIZI DI MAFIA.
OGGI L’ITALIA E LA GIUSTIZIA HANNO  FATTO LA SECESSIONE DALLA LEGA .
IL “TERRONE “SAVIANO SI INDIGNA E TUTTI NOI CON LUI.                                             

19 dicembre 2011

Cronache quotidiane da un Paese A…normale

Sintesi delle notizie di oggi , una normale giornata in un Paese da rifare:
1 Un Parlamento di non eletti giudica illegittimo un governo costituzionalmente previsto che prende i voti dal Parlamento stesso
2 I Partiti hanno paura di un governo che potrebbe finalmente fare le riforme giuste superando gli interessi di parte
3 La Lega fino a ieri corresponsabile delle cose non fatte negli ultimi tre anni di non governo Berlusconi-Bossi, oggi veste i ridicoli panni dell’ opposizione ad un governo in carica da due setttimane, una deputata si veste addirittura da operaia, mentre la Padania Quotidiano, che prende i contributi da Roma per l’editoria, manda in mobilità i suoi dipendenti. Intanto un pazzo neofascista  a Firenze ascoltando venti anni di incitamento alla paure del diverso e alla sicurezza contro gli immigrati, uccide a caso solo senegalesi perchè di colore, non proprio a caso dunque .Una mente malata in un contesto di odio può fare questi danni
4 “Le frequenze della tv è meglio assegnarle gratis a mediaset e Rai piuttosto che fare un asta a pagamento” : ultimo pensiero liberale dell’ uomo dei conflitti di interesse mai risolti anche dalla sinistra: Berlusconi
5 I sindacati arroccati su posizioni antiche sono indisponibili a trattare una riforma del lavoro a tutto campo mentre partite iva finte o vere e altri precari non hanno rappresentanza. Si difendono privilegi di chi il posto fisso ce l’ha a discapito di tutti gli altri che gradirebbero continuità di reddito.
6 Ci si oppone alle liberalizzazioni: meglio pochi taxi cari dove un tassita guadagna più di un architetto laureato. A New York il taxi è guidato dai pachistani, ultimi arrivati nella grande mela, costa meno di Milano e ci sono meno auto private in giro.qui da noi se hai un taxi sei del ceto medio.
7 Fs compete con NTv sui treni superveloci : ai pendolari non pensa più nessuno . Sul sito di Fs le tratte richieste mostrano solo i treni FrecciaRossa se vuoi un interegionale devi cercartelo.                                                                                                                                                                                                                                    8 Dalla casta dei politici alle altre caste nella Pubblica Amministrazione : i questori di Palazzo Chigi guadagnano più di alcuni deputati. Intanto ancora nessun taglio all’ orizzonte, nessun controllo di efficienza con eventuali sanzioni. Licenziare tutti significa poter licenziare anche nel settore pubblico.                                                                                                                                                                                                                          9 La chiesa chiede equità ma non paga l’ici su alberghi e convitti.  Don Verzè si è paragonato a Gesù Cristo.

21 novembre 2011

La crisi dell’ Euro : cessione di sovranità o default ?

(HERE IN ENGLISH)

L’  Euro è nato senza la necessaria Unione economica, legislativa ed esecutiva dei Paesi che lo sostengono. Il Parlamento e le istituzioni europee sono vuote. Gli attacchi speculativi si dirigono contro una moneta che non è rapppresentativa di una situazione uniforme. Non è espressione di una confederazione, come gli USA o la Svizzera. Non c’è certezza sul fatto che i Paesi più deboli, con alto debito e scarsa crescita, abbiano gli strumenti  finanziari comunitari atti a  supportarli adeguatamente. Negli anni passati, tutti hanno potuto sforare i patti di stabilità, c’è stato lassismo e  impossibilità di sanzionare gli Stati che più hanno sprecato risorse. La Bce non può fare da prestatore di ultima istanza , cioè non può eventualmente stampare moneta, oppure svalutarla, per alleggerire le posizioni delle nazioni indebitate, come può invece fare la FED .  Inoltre non c’è possibilità di controllare e agire direttamente sul budeget dei PIIGS, sotto attacco. L’ Italia ha fatto da cavia e si sono sollevate polemiche per la lettera della BCE al nostro ex governo, gridando all’ intromissione dell’Europa negli affari nazionali. Poi il governo si è dovuto appunto dimettere, senza più una maggioranza: tutti hanno capito che se fallisse  l’Italia,  ci sarebbero problemi anche per gli altri, Germania inclusa, con l’implosione dell’ Euro. Se non c’è un regolamento comune come fa ad esistere una moneta unica?  Bisogna passare ai fatti e ognuno dovrà sacrificare qualcosa per salvare l’ Unione. L’ adozione di Eurobond in parziale o totale sostituzione dei titoli di Stato delle singole Nazioni, ad un tasso di interesse svantaggioso per la Germania e vantggioso per tutti gli altri, sarebbe il prezzo che i tedeschi dovrebbero pagare per evitare di fallire anche loro (con un ritorno ad un marco alle stelle ci sarebbe una caduta verticale delle esportazioni tedesche nell’Eurozona, linfa della crescita di questi anni ). La Merkel potrà convincere i suoi elettori  a bere questo amaro calice  forse solo ad una condizione: se contemporaneamente imporrà che LEuropa adotti una legislazione comune in tema di armonia fiscale e soprattutto di rigore dei bilanci, conferendole un potere effettivo sovranazionale di controllo con relative sanzioni sul budget degli Stati attraverso una serie di vincoli a cui i Paesi inadempienti non potrebbero sottrarsi. E’ chiaro che Italia, Grecia, Spagna e Portogallo Irlanda ecc. non sono già adesso in una posizione forte: possono solo scegliere  tra un default o una cessione di sovranità sempre maggiore; quest ‘ultima varrebbe comunque per tutti, per paradosso anche per i tedeschi, quindi sarebbe qualcosa di democraticamente e collegialmente regolamentato. Non va vista con un intento punitivo a priori ma come uno sforzo comunitario nell’ interesse di tutti. Meglio insomma di una sospensione dall’ Euro che qualcuno paventa : essa  danneggerebbe irreparabilmente chiunque la subisse. Gli italiani ne uscirebbero molto impoveriti, anche nella loro ricchezza  privata, uno dei nostri punti di forza universalmente riconosciuto.  Si spera che Monti, in misione a Bruxelles questa settimana, possa dare un contributo attivo per intraprendere  la via meno dolorosa per tutti. La cosa triste è che i partiti politici non supportano a viso aperto il “lavoro sporco” che il governo dovrà fare nelle prossime  manovre di politica interna  proprio a causa della loro incapacità passata e delle ritrosie avute nel tagliare chirurgicamente i troppi privilegi presenti a tutti i livelli nell’ Amministrazione Pubblica e nella lotta ad evasione e sommerso. Un esercizio non solo formale e di esempio ma realmente utile per non vanificare qualunque nuova richiesta di tasse.

Commento inviato al Wall Street Journal il 24/11/2011 -Comment sent to WSJ

3 novembre 2011

DRAGHI: la prima conferenza stampa da Presidente della BCE.

VIDEO: la conferenza integrale (ing.) Here the first press conference of ECB president Mario Draghi 

Pochi importanti principi della nuova guida di Mario Draghi al governo della BCE. Una continua inflessibile indipendenza, nel solco della credibilità,  stabilità e rispetto dei trattati dell’ Unione Europea. L’ idea di fondo è che la chiave risolutiva della crisi risiede in ogni Stato, soprattutto quelli più esposti alla crisi, che devono risolvere i loro problemi con riforme fiscali , del lavoro (garanzie nella flessibilità per i lavoratori/consumatori) strutturali ed economiche (liberalizzazioni) che nascano dall’ interno delle proprie forze sociali , politiche, ed economiche  per una crescita a lungo termine. Draghi avvisa che un eventuale aiuto proveniente dall’esterno (FMI, BCE stessa ! , Cina, ecc) sarebbe solo temporaneo, problematico e non risolutivo per un’ uscita definitiva di tutta l’ Eurozona dall’instabilità e dalla crisi.

Oggi ha inoltre tagliato  tassi di interesse dello 0,25%. I mercati hanno risposto favorevolmente anche se questa decisione sottointende un’ ipotesi di recessione dell’Eurozona nel medio termine.

L’ITALIA E’ AVVISATA: LA BCE NON CONTINUERA’ AD ACQUISTARE BTP ITALIANI ALL’INFINITO MA LO FARA’ SOLO FINCHE’ LO RITERRA’ OPPORTUNO PER GARANTIRE IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELL’ORDINE MONETARIO DELL’EURO DI CUI LA BCE STESSA E’ GARANTE.

26 ottobre 2011

La Crisi spiegata in sintesi con uno schema: tutto è interconnesso.

Filed under: attualità,economia,manovra,News,Notizie,Politica — the jack sign @ 00:15
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Ecco lo schema del New York Times: un’ eccellente immagine ci fa vedere come la Crisi del debito sia tutta interconnessa e che l’ITALIA è una fonte possibile, potente e pericolosa di contagio, in quanto i nostri creditori diretti ( la Francia ) e indiretti non sopporterebbero una nostra insolvenza, possibile se l’Italia non darà a breve (già domani al vertice UE di Bruxelles alle 18) una svolta di credibilità e di sviluppo per contrastare e diminuire il suo deficit, facendo si che i mercati di nuovo fiduciosi  comprino ancora titoli di Stato italiani ad un interesse sostenibile (cioè con uno spread BTP-BUND sotto i 400 punti-base), evitando così il fallimento prima suo e poi di tutta l’area Euro. E’ una guerra che l’Italia perderebbe per prima e a caro prezzo (vedi Grecia); viceversa una buona gestione italiana della sua posizione di forte debitore potrebbe addirittura diventare un elemento di forza  se ben sfruttato.In fondo come si vede, anche la Germania ha un grosso debito ma la sua credibilità e la sua economia la mettono al riparo da pericoli diretti e le permettono una posizione di leadership in questo momento. E’ tempo di voltare pagina in toto.

Commento inviato al Sole 24 ore il 26/10/2011

Le frecce puntano dal Paese debitore verso il Paese esposto. Buona visione…

– Clicca sull’ immagine per poi ingrandire –




21 settembre 2011

Cosa deve fare l’Italia. Perchè il premier deve fare un passo indietro.

Filed under: attualità,interni,News,Notizie,Politica,società — the jack sign @ 19:09
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In questo momento anche Confindustria ha capito che il il nostro premier rappresenta un problema più che una soluzione. Un problema per la quantità di prove schiaccianti che imporrebbero “un passo indietro” perchè sia fatta giustizia sulla sua onorabilità o colpevolezza. Il processo Mills ha un corrotto e un corruttore e il parlamento ormai fa leggi per salvare il premier dalle sentenze , cercando di allungare i tempi del processo e accorciare i tempi di prescrizione, con l’effetto collaterale che nessuno potrà più ottenere giustizia, nessuno investirà più in un Paese senza certezza della pena. Ci sono prove della presenza di una minorenne in un contesto di prostituzione minorile in cui il premier era presente:lo stesso  ha telefonato, al di fuori delle sue funzioni, alla questura di Milano imponendo la liberazione della minore con affido alla consigliere regionale Minetti, diversamente da quanto disposto dal magistrato per i minori e da qui l’accusa di concussione.  Alcune persone legate a giri di prostituzione, Minetti appunto oltre allo stesso premier, siedono in ruoli pubblici e sono pagati da noi. La chiesa almeno sui peccati , più che sui reati doveva avere una posizione più netta. Ci sono prove che mostrano la ricattabilità del premier in quanto attraverso la prostituzione si mirava ad una turbativa d’asta su appalti statali: oggi che credibilità ha un premier connivente o raggirato da criminali?  (ad alcuni dei quali suggerisce addirittura la latitanza). Quanti capi di governo, alcuni forse anche offesi (Merkel “culona..”?, l'”abbronzato” Obama),  possono oggi credere che questo governo abbia l’autorevolezza per fare  ciò che serve al Paese , al di là di annosi proclami di scossoni all’ economia. Quanti vorrebbero oggi farsi fotografare o sedersi a cena con un premier del genere ? Così facciamo la figura della Grecia, non meritandolo.E i mercati ci fanno pagare anche questo. Deve andare a casa anche chi non autorizza l’arresto per Milanese o Cosentino per mantenere in piedi il governo a prescindere dal merito della richiesta stessa, o chi appoggia un ministro indagato per mafia, chi favorisce la trasmissione ereditaria del potere ed evoca fantasiose secessioni e usa toni razzisti, dopo aver appoggiato un governo che non solo non ha fatto il federalismo fiscale , ma ha aumentato le tasse e non ha tagliato nè i costi dello Stato nè della politica. “Apres moi le deluge?”  No: Senza paura, a casa. Per una nuova stagione in cui ci sia una rivoluzione tale che imponga nella testa degli italiani, specie delle classi dirigenti, l’onestà pubblica contro l’evasione fiscale , l’inefficienza (potendo licenziare anche nel pubblico), la corruzione a tutti i livelli, per il rispetto delle regole di tutti, immigrati e non, la trasparenza e la meritocrazia, senza conflitti di interesse tra informazione giustizia e potere legislativo, e senza più raccomandazioni. Dopo due legislature si deve andare a casa e  certo,  con una giustizia più celere,  i condannati dovrebbero essere esclusi dal parlamento. Inoltre questo governo non è più quello eletto dagli Italiani, dal “popolo sovrano” (come dicono a X-factor): dopo l’uscita di Fini infatti e l’entrata per compravendita dei cosidetti “responsabili” di non si sa cosa,  si può legittimamente sciogliere. Il cosidetto “popolo sovrano” ha invece raccolto firme , grazie all’ iniziativa del movimento dei grillini, per un referendum semplice, per esprimersi sul “parlamento pulito” e sul limite  a due legislature per gli eletti, ma “la casta” non ha ancora concesso agli Italiani di esprimersi, violando così la costituzione. Evitiamo che il Paese vada a puttane, forse lo è già.

Inviato al Sole 24 Ore, il 21/09/2011

15 luglio 2011

LA NOTIZIA: Manovra: tagli a tutti i bonus fiscali, stangata da 70 miliardi in due anni

Filed under: Notizie,Politica — the jack sign @ 01:01
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DAL QUOTIDIANO ON LINE : WWW.REPUBBLICA.IT

L’abbattimento delle agevolazioni colpisce famiglie con figli a carico, spese sanitarie e scolastiche, ristrutturazioni edilizie, interventi per il risparmio energetico e associazioni onlus. L’obiettivo è recuperare 20 miliardi in due anni: la pressione delle tasse salirà…vai all’ articolo

IL COMMENTO inviato a Repubblica.it il 14 luglio alle 20:25 :

Da una settimana siamo all’ emergenza, del resto aspettiamo sempre l’ emergenza per muoverci e udite udite… siamo in grado di fare una manovra in una settimana: un parlamento da protezione civile ! ! Ci si poteva muovere con un po’ più di anticipo ? Dico di si, mentre qualcuno ha negato la crisi fino all’ultimo. La politica è anche il coraggio di fare mosse non popolari che salvaguardano il Paese, cose da fare non sotto la giustificazione dell’ attacco speculativo contro l’Italia, che è una conseguenza e non una causa della credibilità di un Paese. Dove sono le mosse per veri tagli agli sprechi della politica, della Casta e della burocrazia, perchè non togliere le province, agire contro i fannulloni e in favore dell merito anche nel pubblico,fare mosse per l’ istruzione, per la ricerca per le nuove imprese e contro l’evasione fiscale ? Secondo me è possibile fare un ulteriore manovra con questi elementi che non gravino sul cittadino e diano l’esempio di un cambiamento della classe politica.


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